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Ricette›Lombardia›Risotto alla milanese tradizionale

Risotto alla milanese tradizionale

Pasta e CerealiLombardia
DifficoltàMedia
Risotto alla milanese tradizionale

Ingredienti

Per il risotto

  • Riso Carnaroli: 320 g
  • Midollo di bue: 30 g
  • Cipolla bianca: 1 n° (media, circa 80 g)
  • Vino bianco secco: 80 ml
  • Zafferano in pistilli: 0,15 g (circa 1 bustina da 0,125 g se in polvere)
  • Parmigiano Reggiano grattugiato: 60 g
  • Burro: 80 g (40 g per la cottura, 40 g per la mantecatura)
  • Sale fino: q.b.

Per il brodo di carne

  • Manzo (muscolo o cappello del prete): 400 g
  • Osso di vitello: 200 g
  • Carota: 1 n°
  • Sedano: 1 costa
  • Cipolla: 1 n° (media)
  • Sale grosso: q.b.
  • Acqua fredda: 2 l

Procedimento

  1. Preparare il brodo con almeno 2 ore di anticipo: mettere la carne, l'osso, le verdure e il sale grosso in una pentola capiente con 2 litri di acqua fredda. Portare lentamente a ebollizione, schiumare e cuocere a fuoco basso per almeno 90 minuti. Filtrare e tenere in caldo.

  2. Mettere i pistilli di zafferano in una piccola ciotola con due mestoli di brodo caldo. Lasciarli in infusione per almeno 20 minuti: il liquido diventerà di un giallo intenso e profumato.

  3. In una casseruola dal fondo spesso, sciogliere 40 g di burro a fuoco medio-basso. Aggiungere il midollo di bue e farlo sciogliere delicatamente, mescolando, per circa 2 minuti.

  4. Unire la cipolla tritata finemente e farla appassire nel burro e nel midollo per 8-10 minuti, a fuoco dolce, senza colorirla: deve diventare trasparente e morbida.

  5. Alzare leggermente il fuoco, versare il riso Carnaroli e tostarlo mescolando continuamente per 2-3 minuti, fino a quando i chicchi diventano traslucidi ai bordi e si sentono scricchiolare.

  6. Sfumare con il vino bianco e mescolare fino a completa evaporazione, circa 1-2 minuti.

  7. Iniziare ad aggiungere il brodo caldo, un mestolo alla volta, mescolando con regolarità. Aggiungere il mestolo successivo solo quando il precedente è stato quasi completamente assorbito. Proseguire per circa 16-18 minuti totali dalla prima aggiunta di brodo.

  8. A circa due minuti dal termine della cottura, versare l'infuso di zafferano filtrato (o con i pistilli, se preferiti). Mescolare bene per distribuire il colore in modo uniforme.

  9. Togliere la casseruola dal fuoco. Aggiungere i 40 g di burro freddo tagliato a cubetti e il Parmigiano Reggiano grattugiato. Mantecare vigorosamente, scuotendo e mescolando, per 1-2 minuti: il risotto deve risultare cremoso e fluire lentamente se si inclina il piatto — la consistenza all'onda. Regolare di sale e servire immediatamente.

Consigli

  • Non sostituire il midollo con altri grassi nella fase iniziale: è il midollo a dare al piatto quella nota di sapore bovina e avvolgente che distingue questa ricetta da un generico risotto allo zafferano.
  • Il brodo deve essere sempre caldo durante la cottura del riso: aggiungere brodo freddo blocca la gelatinizzazione dell'amido e compromette la cremosità finale.
  • La mantecatura si esegue rigorosamente a fuoco spento: il calore residuo è sufficiente, e cuocere ulteriormente il burro in questa fase lo farebbe separare.
  • Lo zafferano in pistilli di qualità garantisce un aroma più complesso rispetto alla polvere; l'infusione in brodo caldo ne esalta l'estrazione.

Descrizione

  • Tempo di preparazione: 10 minuti

  • Tempo di cottura: 18-20 minuti

  • Difficoltà: media

  • Porzioni: 4 persone

Ingredienti

Per 4 persone:

  • 320 g di riso Carnaroli o Arborio

  • 1 litro di brodo di carne caldo

  • 1 bustina o 0,2 g di pistilli di Zafferano

  • 60 g di burro

  • 40 g di Grana Padano grattugiato

  • 1/2 cipolla bianca (circa 50 g)

  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco

  • Sale q.b.

Preparazione

  1. Preparare il brodo
    Porta a ebollizione il brodo di carne e mantienilo caldo durante tutta la preparazione.

  2. Soffritto
    Trita finemente la cipolla e falla appassire a fuoco dolce con metà del burro, senza farla colorire.

  3. Tostatura del riso
    Aggiungi il riso e tostalo per 2-3 minuti mescolando: i chicchi devono diventare lucidi e leggermente trasparenti.

  4. Sfumare
    Versa il vino bianco e lascia evaporare completamente la parte alcolica.

  5. Cottura
    Inizia ad aggiungere il brodo caldo un mestolo alla volta, mescolando frequentemente. Attendi che il liquido venga assorbito prima di aggiungerne altro.

  6. Aggiunta dello zafferano
    A metà cottura sciogli lo zafferano in poco brodo caldo e uniscilo al risotto, mescolando per distribuire uniformemente colore e aroma.

  7. Mantecatura
    A cottura ultimata (al dente), spegni il fuoco e manteca con il burro restante e il Grana Padano. Mescola energicamente fino a ottenere una consistenza cremosa.

  8. Riposo
    Lascia riposare 1 minuto prima di servire.

Consigli dello chef

  • Non lavare il riso: perderesti l’amido necessario alla cremosità

  • Usa brodo sempre caldo per non bloccare la cottura

  • Non esagerare con lo zafferano: deve profumare, non coprire

  • La mantecatura è fondamentale: eseguila fuori dal fuoco

  • Il risotto perfetto deve essere “all’onda”, mai asciutto

Introduzione

Il risotto alla milanese è uno dei simboli più raffinati della cucina lombarda: un piatto elegante nella sua semplicità, capace di conquistare al primo assaggio grazie al profumo inconfondibile dello zafferano e alla cremosità perfetta del riso. Prepararlo a regola d’arte significa rispettare tecnica, tempi e ingredienti di qualità.

Descrizione del piatto

Il Risotto alla milanese nasce a Milano e rappresenta una delle espressioni più autentiche della cucina del Nord Italia. Tradizionalmente servito in abbinamento all’ossobuco, è un primo piatto che si distingue per il colore dorato conferito dallo Zafferano e per la sua consistenza all’onda, cremosa ma non liquida.

È un piatto tipico delle occasioni importanti, dei pranzi domenicali e della cucina delle feste, ma resta perfetto anche come protagonista di una cena elegante.

Varianti della ricetta

  • Con ossobuco: versione classica milanese completa

  • Versione leggera: riduci il burro e aumenta leggermente il brodo

  • Con midollo di bue: aggiunto nel soffritto per maggiore intensità

  • Versione moderna: utilizzo di Parmigiano al posto del Grana Padano

Abbinamenti consigliati

Vini:

  • Franciacorta

  • Lugana DOC

  • Oltrepò Pavese bianco

Contorni:

  • Ossobuco alla milanese

  • Verdure al burro

  • Insalata semplice per contrasto

Conservazione

  • In frigorifero: massimo 1 giorno in contenitore ermetico

  • Non congelare: la consistenza viene compromessa

  • Rigenerazione: aggiungere poco brodo caldo e scaldare delicatamente

Valori nutrizionali indicativi (per porzione)

  • Calorie: circa 450 kcal

  • Carboidrati: 60 g

  • Proteine: 12 g

  • Grassi: 18 g

Curiosità e storia

Secondo la tradizione, il risotto alla milanese nacque nel XVI secolo durante la costruzione del Duomo di Milano. Un apprendista vetraio, soprannominato “Zafferano” per l’uso frequente della spezia nei colori, decise di aggiungerla al riso durante un banchetto nuziale. Il risultato fu un piatto sorprendente, destinato a diventare uno dei simboli della cucina italiana.

Conclusione

Il risotto alla milanese è una ricetta che richiede attenzione e rispetto della tecnica, ma ripaga con un risultato di grande eleganza. Il segreto sta nella qualità degli ingredienti e nella precisione dei gesti: solo così si ottiene un risotto autentico, cremoso e perfettamente equilibrato.

 

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  • Il risotto alla milanese non si conserva bene: perde rapidamente la consistenza all'onda. Consumarlo entro pochi minuti dalla mantecatura. In caso di avanzi, può essere usato il giorno seguente per preparare le mondeghili o una torta di riso al salto (risotto al salto).